Rosita Matera – Frasi sulla Natura
I papaveri sono le gemme del cielo che hanno preso fuoco per amore della terra.
I papaveri sono le gemme del cielo che hanno preso fuoco per amore della terra.
Quello che la vita toglie, spesso il mare restituisce… è uno stile di vita il mare, è un modo di essere, è un’emozione senza fine, non credo ci sia nulla al mondo che insieme ti fa capire cosa significa essere davanti a tale onnipotenza, e infinitamente piccoli a suo cospetto… una volta che l’anima si è votata al mare, nessuna abituale prospettiva sarà più come prima.
Non è un vento, lo scirocco è una rabbia. Il cielo scompare, l’aria calda afferra la testa, non fa ragionare. Non bisogna fare figli quando c’è lo scirocco, non si devono prendere decisioni. Fa scoppiare gli incendi.
La natura non trova nessuna via d’uscita dal labirinto delle forze turbate e contrarie, e l’uomo deve morire. Guai a colui che potrà dire, vedendo un simile evento: “Che pazza! Se avesse aspettato, se avesse lasciato agire il tempo, la sua disperazione si sarebbe placata, qualche altro si sarebbe trovato per consolarla!”Sarebbe lo stesso che dire: “Quel pazzo, è morto di febbre! Se avesse aspettato finché le forze gli fossero ritornate, i succhi vitali purificati, e calmato il tumulto del suo sangue! Egli vivrebbe ancora oggi e tutto sarebbe andato bene!”
Come in un dipinto, l’alternarsi di luce ed ombra crea effetti di intensa bellezza, allo stesso modo l’avvicendarsi di tristezza e gioia renderà l’esistenza di maggior valore.
Guardando questo immenso mare mi vengono pensieri che mi fanno volare. Il suono delle onde, il vento che soffia, il sole che scalda, sono sensazioni, emozioni che non si dimenticano mai. Quanto bello è questo mare, quante storie da raccontare avrai, quanta gente avrà versato lacrime, quanti segreti ti hanno affidato. Oh mare bellissimo e attraente, ogni volta che mi siedo a guardarti resto meravigliata e mi innamoro sempre di più.
Guardo in alto, sono uccelli, fermo lo sguardo e sono foglie: effimera presenza e fissa verità. Calda e vellutata al tatto, merda di uccello si schianta sul mio collo.