Rosita Matera – Guerra & Pace
Il più grande passo dell’umanità è quello di fare un passo indietro davanti alla guerra.
Il più grande passo dell’umanità è quello di fare un passo indietro davanti alla guerra.
Spesso dico a me stessa che se non avessimo accettato, nel corso delle generazioni, di veder soffocare gli animali nei vagoni bestiame, nessuno, neppure i soldati addetti alla scorta, avrebbe sopportato i vagoni piombati degli anni 1940-1945.
Spesso il destino è un’acrobata che ha imparato a stare in equilibrio.
Se riusciamo a vedere le cose per quelle che sono, possediamo la capacità di renderle migliori, ma se vediamo le cose migliori di quelle che sono, non potremo mai vedere i risultati delle nostre speranze.
Molte guerre, purtroppo, derivano dal timore di coloro che sono diversi da noi stessi. Solo attraverso il “dialogo” si possono superare queste paure.
Non sono un pacifista. A chi mi desse uno schiaffo sulla guancia non porgerei mai l’altra, ma mi difenderei a denti stretti. La guerra è per metà fatta di paura e per metà di noie. I giovani del mio paese non sono per la guerra. Non sono nemmeno per il servizio militare. Gli orfani di guerra, poi, la considerano il peggiore dei mali.
Settembre è il velo rosa del cielo che riempie di delicatezza il volto ebbro dell’estate.