Rosita Matera – Scienza e tecnologia
Non si può parlare di vera scienza se essa non si toglie il cappello davanti alla Fede.
Non si può parlare di vera scienza se essa non si toglie il cappello davanti alla Fede.
L’ossessione contemporanea verso la scienza e la tecnologia, esaltate o dannate con pari intensità, attesta un’estrema miseria culturale ed esistenziale. Se tornasse il rispetto per la conoscenza, cesserebbe forse questa attenzione morbosa per scienza e tecnologia, accompagnata dal furore grottesco di spropositati pronunciamenti, arzigogolate speculazioni, acrobazie mentali cervellotiche con cui si pubblicizzano o si demonizzano sui palcoscenici più disparati.
Se non metti il punto a una frase scritta in un giorno di tristezza non potrai mai tornare a capo per scriverne un’altra nel giono della gioia.
Nel volo degli uccelli è racchiusa la poesia del cielo, negli istanti di gioia è racchiusa la poesia del tempo.
Il tempo è una moneta che diventa preziosa solo se la spendi nella bottega dell’Amore.
Le piccole cose racchiudono l’essenza delle grandi cose: anche il seme, contiene nel suo piccolo corpo, l’albero e il frutto che ne deriva, ma è sempre l’Amore che ne sviluppa le sue potenzialità, trasformando il piccolo in grande e il grande in piccolo.
Il mare è il più grande spettacolo a cui un uomo può assistere poiché, con i suoi infiniti movimenti, riesce a mettere in scena tutti i possibili stati d’animo che un essere vivente possa provare.