Rossana Emaldi – Bacio
Non dare un bacio se non lo senti nell’anima, mentiresti a te stesso.
Non dare un bacio se non lo senti nell’anima, mentiresti a te stesso.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Sfiorare le tue labbra è come volare in alto, come un gabbiano che plana dolcemente sull’immenso oceano quando il sole tramonta… è semplicemente uno spettacolo meraviglioso.
Bacerò le tue labbra: c’è rimasto forse un po’ di veleno a darmi morte.
Un bacio tenero e innocente mostra un cuore che non mente.
Il mio cuore, quando incontro le tue labbra, crea una fusione di anima, corpo e mente e implode come fa il sole ogni qual volta egli rigenera la sua energia riscaldando la terra.
Nel momento in cui ti do un bacio, sulle mie labbra rimane il tuo sapore.