Rossana Emaldi – Comportamento
Quando nasce un equivoco? Quando si prendono come proprie frasi che non ci appartengono.
Quando nasce un equivoco? Quando si prendono come proprie frasi che non ci appartengono.
L’uomo riesce a mettersi in gabbia da solo, e anche ad affezionarsi alla sua prigione.
Le parole migliori sono quelle che sottili accarezzano il cuore. Quelle che, all’interno del mondo, proiettano pace, non guerre. Le parole migliori sanno abbracciarti senza toccati. Sanno riempirti l’anima. Le parole migliori si colmano di prospettive, si vestono di miracoli. E come una gustosa brioche si farciscono di sogni. Le parole migliori provengono da chi, silenziosamente, sa entrarti sotto pelle e insinuarsi sempre più dentro, tra emozioni e pensieri in un involucro di consapevolezze e serenità, sa renderti partecipe della sua razionalità e concretezza, nel giardino vivo di un battito che si chiama amore, di una carezza che si chiama “speranza”.
Succede. Ti trattano da deficiente, e quando capiscono che deficiente non sei, ti dicono: “ma guarda che hai frainteso”.
Avvalora la tua teoria con la pratica.
La vanità non è altro che sciocca presunzione.
Se per piacere agli altri hai bisogno di insultare o di ridicolizzare un innocente, allora vuol dire che stai piacendo alle persone sbagliate.