Rossana Emaldi – Frasi sulla Natura
Amo il mare da vivere, e da morire.
Amo il mare da vivere, e da morire.
Un cane abbaia, un uccellino canta, un fiorellino sorride, il vicino strilla, il sole sorride, un venticello sembra fischiare, quasi l’Universo mi stia dicendo: su, su, dormigliona, non restare ferma ad ascoltare, su, esci assapora la vita che rinasce, e lascia volare la tua anima, è da troppo che non voli ed ora vieni, dai su, è il momento di riprendere a volare!
Fu quando un pittore cieco dipinse su tela i colori del vento e un cantante sordo cantò il suono della luce che sulla Terra nacque l’amore.
Sono sempre più convinta che la prima cosa da fare al mattino, appena sveglia, sia…
Non chiedere al cielo, quello che puoi trovare solo sulla terra.
Oggi in giardino c’è festa, cinguettano gli uccellini, volano qua e là, senza una direzione. Si rincorrono, salgono e poi scendono, allegri chiacchiericci come tumultuosa scolaresca il primo giorno di scuola. Quante cose dell’inverno avranno da raccontarsi, chissà. I primi germogli dei narcisi, i fiori bianchi e rosa del pesco, i primi getti del giglio, fiori selvatici spontanei sconosciuti che timidamente si affacciano miracolo della natura finora sonnecchiante e assente. Poi boom, un esplodere a “nuova vita”. Ammirata penso. Ecco, forse accade così anche agli esseri umani quando, per la troppa sofferenza, subiscono una sorta di trauma. Inconsapevolmente forse si appartano, si chiudono, entrano in un mondo tutto loro fatto di silenzi e di ricordi che pungono. Si sentono abbattuti, quasi sconfitti e restano lì, inermi con l’inverno nel cuore, cadono in un simbolico letargo, esattamente come in inverno la natura: vivi sì, ma dormienti in attesa di qualcosa, di un pungolo, della primavera forse, la primavera come sorta di rinnovamento, di nuova vita, di risveglio, di rinascita, la primavera come stagione di nuovi colori nuovi profumi nuovi sproni. La tanto attesa primavera nel cuore.
L’umanità ha dichiarato guerra al mondo e sta vincendo la sua battaglia. Le conseguenze saranno nefaste.