Rossana Emaldi – Ricordi
Faccio in modo che il passato mi preceda, perché così posso ancora sognarlo, non per com’è stato, ma per come avrei voluto che fosse.
Faccio in modo che il passato mi preceda, perché così posso ancora sognarlo, non per com’è stato, ma per come avrei voluto che fosse.
Quel passato che non torna, ma ancora graffia l’anima. Quel passato che riprenderesti a morsi, che ti ha fatto solo bene. Che di bene te ne ha voluto tanto, che di amore te ne ha riversato come a farne scorta per i giorni a venire. Per tutti quei giorni in cui avresti voluto correre e riacciuffarlo indietro nel tempo. Quel passato che ha di te i ricordi più belle, gli amori veri, che ora il cielo custodisce con sé.
A volte basta davvero poco per sentirsi bene, un sorriso, una parola gentile, due occhi colmi d’ammirazione, o anche una voce amica che diviene morbida e calda nel sentire la tua.
Dimenticare è una parola che non troverà mai il suo vero senso.
Se i ricordi potessero trasformarsi in cibo, io potrei far cessare la fame nel mondo. Ne ho cosi piena l’anima, che non riesco più a contenerli.
Se hai l’anima tormentata lasciati cullare da una melodia e pensa ai tanti colori del mare e all’azzurro del cielo, pensa alle cose belle di cui puoi godere e amati di più. Con pazienza sarai in grado di apprezzare tutto quello che ti circonda e anche la tua vita con tutte le sue strane sfaccettature.
Il tempo muta i ricordi in storia e le usanze di un popolo in lontani ricordi.