Rossana Emaldi – Silenzio
Nel silenzio nasciamo, nel silenzio moriamo, non dovemmo vivere nel silenzio.
Nel silenzio nasciamo, nel silenzio moriamo, non dovemmo vivere nel silenzio.
Il riso dicono che abbondi sulla bocca degli stolti, ma è solo perché deridono sempre gli altri e mai se stessi.
Quando ci si scontra, buona regola sarebbe non giungere a male parole, perché lo scontro diventa insanabile.
L’insolenza è tipica in chi non ha il giusto collegamento fra cuore, mente e lingua.
È nella mia natura comprendere, ascoltare, non giudicare. Essere presente e far sentire agli altri presenti nel mio mondo. Ma se poi mi accorgo di essere giudicata, non ascoltata, non compresa, “stacco la spina”. Chiudo il mio universo. E divento silenzio. Un silenzio che scruta nell’indifferenza. Perché ho bisogno di persone, vere, che come me vogliono essere ascoltate, comprese, senza essere giudicate.
Le parole più belle sono dette nel silenzio.
Ho spesso rimpianto le mie parole, mai il mio silenzio. Il mio silenzio ha detto più cose delle mie parole!