Rossana Emaldi – Silenzio
Nel silenzio nasciamo, nel silenzio moriamo, non dovemmo vivere nel silenzio.
Nel silenzio nasciamo, nel silenzio moriamo, non dovemmo vivere nel silenzio.
Se allontani una persona che ti ama è perché hai da sperimentare una nuova storia.
Troppo spesso il silenzio viene considerato come un tacito consenso mentre invece è il modo migliore per ignorare e non degnare di attenzione.
La dolcezza ti induce ad un morbido languore, né più e né meno di quando ti tuffi in un cono di panna montata.
Sono fiori di fosso, fiori che non apprezziamo, a cui non diamo alcuna importanza, sui quali non ci soffermiamo, anzi spesso li calpestiamo. Così come troppo spesso calpestiamo senza soffermarci e senza dare la giusta importanza a persone che invece meriterebbero tutta la nostra attenta considerazione.
Solo con te, nel totale silenzio, m’inebrio della musica che traspare dall’anima tua.
Silenzi del cuore risuonano come echi lontani di gioie passate, pesano come macigni sul anime morte, anelano a sprazzi di luce che squarcino tenebre di dolore. La speranza come onda potente spacca gli argini della rabbia, la giaia prorompe e invade ogni angolo della vita emerge dal dolore e ridona luce a tutto l’essere. Mani amiche ti risollevano e ti consolano in un dolcissimo atto di umana pietà.