Rossana Emaldi – Stati d’Animo
La solitudine è l’esilio dell’amore, la malinconia è il suo ricordo.
La solitudine è l’esilio dell’amore, la malinconia è il suo ricordo.
A volte è un meccanismo perverso quello che il nostro cervello utilizza nel processo di conservazione dei segmenti di vita, e a nostro discapito riavvolge il nastro dei ricordi e ce li ripresenta partendo da quelli che ci han fatto male avvolgendo nella nebbia quelli belli… a volte forse è attraverso l’ennesima sensazione spiacevole che si sprigiona da quei ricordi che finalmente riusciamo ad assaporare totalmente quel bello che comunque ne ha fatto parte.
Non trattenete le vostre emozioni, sprigionate i vostri desideri, altrimenti vivrete inghiottiti nei fondali dei vostri rimorsi!
È geniale colui che, in un mondo così già pieno di tutto, sa ancora sorprendere, semplicemente facendo uso di fruizioni del proprio ingegno: si può essere geniali senza necessariamente sforzarsi più di tanto, semplicemente restando se stessi!
Chi non ama la burrasca, difficilmente potrà inoltrarsi nel mare della vita.
-Ei… secondo te ci sarà qualcuno di veramente felice?-Secondo me no… Finché esistono i sogni e le ambizioni no.-E chi realizza i propri sogni?-Se ne porrà un altro tanto. E continuerà a essere infelice.-E perché siamo cosi scemi da cercare l’infelicità?-Perché cerchiamo di puntare sempre in alto. E noi non siamo fatti per volare.
Ho un debole per le persone che sanno restare. Quelle che riescono a farti notare quei piccoli dettagli, un abbraccio inaspettato, quelli che riescono a dire tutto. Un bacio rubato, gli sguardi, i sorrisi che riescono ad imbarazzarti. A volte basta un dettaglio per far innamorare, per colpire.