Rossana Emaldi – Stati d’Animo
La delusione più grave? Credere per mezzo secolo di aver perso l’amore della vita e rendersi improvvisamente conto che è stato molto meglio così.
La delusione più grave? Credere per mezzo secolo di aver perso l’amore della vita e rendersi improvvisamente conto che è stato molto meglio così.
La libertà, ma che bella sensazione. La provi solo in brevi istanti, quelli che ti concedi, perché se non lo fai impazzisci. La libertà, che può essere il momento in cui ascolti la tua cantante preferita, leggi un libro, fumi una sigaretta o ti fai un giro in moto. La libertà, ma che bella condizione. Anche se dura poco, non la scordi, perché se lo fai sei persa. Anche se si è “incatenati”, un soffio di libertà lo si ha sempre, se si ha la forza di trovare il coraggio per essere liberi. La libertà, ma che bella emozione.
Composta e a modo, nascondo le mie maniere selvagge e le mie abitudini primitive. Sono nata nell’era sbagliata, epoca matrigna che non mi accoglie, orfana a questo mondo fatto di convenevoli e “si deve”, “si fa”. Non chiedo permesso e sgomito per dribblare e doppiare, mi fermo solo quando il fiato è troppo corto e le gambe non ce la fanno più. E ad essere selvaggi c’è un vantaggio, ché lì fuori è una giungla e bisogna saper essere animali tra gli animali per bere e mangiare, figurarsi per amare.
Quando una preda è giusta, il predatore rimane predato.
Preferisco la mia impulsività che la falsità della gente.
Nel silenzio della notte ascoltare i miei mille pensieri che invadono il firmamento e danzano nel caotico universo dell’anima.
Il cuore e l’amore, hanno poteri che noi nemmeno osiamo immaginare. Riescono a fare l’impossibile se messi assieme.