Rossana Emaldi – Stati d’Animo
I muri più resistenti da abbattere, sono quelli che costruiamo giorno dopo giorno dentro di noi.
I muri più resistenti da abbattere, sono quelli che costruiamo giorno dopo giorno dentro di noi.
Non serve forzare la serratura. La chiave giusta c’è sempre. A volte serve solo una buona dose di pazienza ed un pizzico di quella voglia un po’ pazza che ci spinge a voler entrare a tutti i costi in un determinato cuore. Non c’è nulla di più irresistibile della bramosia che ci spinge a voler vedere cosa cela lo “scrigno” dell’altro.
Quando piango non so ormai se sono lacrime vere o pura finzione.
Per me sei come l’aria. Inquinata. Mi intossichi.
Il pianto è semplicemente la materializzazione di emozioni.
C’è la mia vita nel ricordo dei miei cari defunti.
Non posso essere più stanca dei miei occhi. Soggiogata dai miei cavilli, con clausole invisibili e post scriptum alla fine dei pensieri, ché ho sempre qualcosa d’aggiungere alla fine delle mie parole che non bastano mai, come me, che non mi basto mai. Ho tutto scritto in faccia, grafia illeggibile e distorta in una smorfia di dolore. Uno spasmo alla mascella ed un crampo allo stomaco a strozzarmi il dicibile. Anche stavolta, è un non detto.