Rossana Emaldi – Stati d’Animo
Il dolore è come la sabbia mobile, più ti dimeni per sfuggire e più sprofondi.
Il dolore è come la sabbia mobile, più ti dimeni per sfuggire e più sprofondi.
Quante parole dietro il silenzio di uno sguardo!
Sono in balia della feccia del pianeta, della peggio gente, e passo tra di loro la maggior parte del mio tempo, do relazione alle merde, permetto a chiunque di importunarmi, basta che abbia la roba, e un tempo, ero così schizzinoso.
La ragione ha le orecchie molte delicate, se si grida troppo forte, si finirà per avere torto.
Mi manchi non come manca qualcosa che si può fare a meno, mi manchi come se a mancare fosse una parte vitale di me, come il respiro che mi viene meno, ed io sospiro come quasi annegato nell’oceano della solitudine. Mi manchi e non sei la mia dolce metà, sei la metà di me più dolorosa, più inquietante, sei la parte di me più misteriosa, ma anche la più desiderata, ecco perché quando sei via, quando non ci sei, non mi manchi solo tu, mi manca quella parte di me più importante, l’amore, la vita.
Fiera per ogni volta che i tuoi occhi si sono fermati su di me ed hanno elaborato successivamente un senso di rabbia. Fiera per tutte le volte che hai notato una mia qualità che ha fatto scattare in te un senso di invidia. Fiera di aver proseguito il mio cammino malgrado le tue minacce e le tue provocazioni. Fiera perché la forza di una persona “vera” e leale la cattiveria e l’infamia non la distruggerà mai!
La politica? Ha stravolto la nostra lingua che è diventata una torre di Babele dell’era moderna, infatti ormai la lingua italiana è diventata incomprensibile agli stessi italiani.