Rossana Emaldi – Stati d’Animo
Il dolore è come la sabbia mobile, più ti dimeni per sfuggire e più sprofondi.
Il dolore è come la sabbia mobile, più ti dimeni per sfuggire e più sprofondi.
Si può decidere di chiudere le porte del cuore ma poi restare alla finestra ad aspettare.
Ci sono giornate così difficili che mi viene il sospetto che dormire è la cosa che mi riesce meglio.
Dall’esterno è facile giudicare gli altri, ma gli altri non sanno come “dentro” realmente stanno le cose.
Sono fuori di me e sto in pensiero perché non mi vedo tornare.
La solitudine mi ha fatto doppia perché io non fossi più mancante dell’altro. È attraverso l’altra voce dentro me che mi faccio compagnia: scissa, ma unita; rotta, ma intera; una, ma non una.
A volte ci innamoriamo del contorto.