Rossana Emaldi – Vita
Gli eventi dolorosi sono i mattoni più solidi per costruire il futuro.
Gli eventi dolorosi sono i mattoni più solidi per costruire il futuro.
L’importante è saper “dosare”: basta un cucchiaino di miele se il “boccone” è troppo amaro, un po’ di sale se invece è troppo “sciapo”, un pizzico di pepe se ciò che invece manca è la vivacità. Per tutto c’è un ingrediente e la sua giusta dose. Bisogna solo decidere se mettersi ai fornelli oppure gustarsi un panino in santa pace fregandosene di tutto il resto.
Non ogni lavoro è ugualmente valido nella edificazione della persona e della società, ma soltanto quel lavoro che corrisponde alla vocazione personale di ciascuno e alla superiore economia della società.
Ogni cosa inizia e finisce, la vita è fatta così, non possiamo immortalare niente, i bei momenti passano esattamente come quelli brutti e che senso ha allora perdere tempo, sfruttiamolo al fine di avere più momenti possibile.
A volte bisogna precipitare, buttarsi, per poter risalire. Ma se qualcuno ti trattiene in bilico, vacillante, forse per proteggerti, non ti darà mai il modo di capire se una volta arrivati giù vale la pena tornare in cima e resterai tutta la vita col dubbio se cadere ti avrebbe fatto male.
Non esiste più il futuro nel nostro presente.