Rossana Emaldi – Vita
Se prendi la vita correndo troppo forte, ti perdi tutto per strada.
Se prendi la vita correndo troppo forte, ti perdi tutto per strada.
Gli atti esistono se esiste un testimone. Senza un testimone, chi ne può parlare? In ultima analisi si potrebbe perfino dire che l’atto non è nulla e che il testimone è l’unica cosa che conta.
Essere bastardi a volte è meglio che provare a farsi capire. Si perde tempo inutile, con chi non ha nemmeno voglia di capire. Si lascia solo il segno di mille parole ma niente di ciò che dici sarà assimilato. Impara ad essere meno buono e meno tollerante, credimi chi vuole capire capisce e subito!
Poi ti accorgi che l’età comincia a correre sulle responsabilità della ragione e non riesci più a vedere quanta luce facciano i fanalini posteriori, neanche quando spingi sul pedale del freno. La strada è lì davanti, ti tenta nella voglia di bruciare i tempi per arrivare nel prossimo domani, il cuore annovera i passaggi come se fossero sagome in caduta libera e si sofferma solo su quelle forme irregolari che sanno di diverso, rimettendo in discussione tutto, perfino quel ricordo che brilla di luce propria, ma che non potrà essere mai più forte di una nuova luce che irradia una nuova emozione.
Le rughe sono… gli anni che scorrono, la vita vissuta e le nostre emozioni.
Neppure la violenza del mare in tempesta può raccontare la forza dell’amore.
Bisogna essere poveri il giusto e ricchi quanto basta per godere delle vere ricchezze della vita.