Rossana Merlino – Figli e bambini
Amo il mio corpo, a prescindere da come è! Per il semplice fatto che ha “ospitato” la cosa più bella che io abbia fatto in tutta la mia vita: mia figlia!
Amo il mio corpo, a prescindere da come è! Per il semplice fatto che ha “ospitato” la cosa più bella che io abbia fatto in tutta la mia vita: mia figlia!
In cosa ho sbagliato… forse troppo desiderare un figlio ti fa dimenticare il ruolo di madre e donna, vivi per lui, dimentichi tutto anche chi ti sta affianco e meno male che ti capisce, aspetta i tuoi tempi e sta a guardare, tutto passa in second’ordine anche la tua vita.Poi cresce e ti ritrovi avanti con gli anni, che all’unico tuo amore, o almeno il primo, hai dedicato, e quello che non vorresti sentir dire: chi te lo ha fatto fare… per una mamma è una lama tagliente conficcata nel cuore. Come si può amare di meno, cosa sarà di me…
La gioia di un bimbo non ha prezzo.
Nel cuore della notte odo soave amplificarsi dentro me una musica celestiale e ritmica che all’unisono ed in un crescendo di magia, rende, quel suono, “La Musica”: «il battere cadenzoso, armonico e amorevole del cuore dei miei figli; Questa è Musica»!Vi amo.
L’infanzia non va dalla nascita a una certa età, quell’età in cui il bambino è crescito e mette da parte le cose infantili.L’infanzia è il regno in cui nessuno muore.
Io sono come un bambino…non datemi troppa confidenza…potrei diventare distruttivo!
Le coccole che ci fanno i nostri figli, sono quelle che ci fanno sentire finalmente grandi.