Rossana Virò – Stati d’Animo
Scrivi sulle pagine del libro della tua vita le giornate più spensierate ed allegre, fissale con il segnalibro tra i ricordi.
Scrivi sulle pagine del libro della tua vita le giornate più spensierate ed allegre, fissale con il segnalibro tra i ricordi.
Noi persone oneste che ci mettiamo in gioco al cento per cento senza aver mai paura di rimetterci il culo! Noi che lo facciamo perché a ciò per cui lottiamo ci teniamo veramente! Noi, che poi ci rimettiamo sempre perché malgrado questo non siamo abili giocatori di bugie ma solo di verità ed emozioni! Noi che malgrado questo restiamo come siamo, anche a costo di soffrire perché ci amiamo proprio così: veri e sinceri!
Quando hai la sensazione che il mondo ti crolla addosso è bello avere qualcuno accanto che ti rassicura e ti dice che ti vuole bene.
Ti ricorderai dei tempi che sono stati nel momento in cui guardarli non farà più male. Amerai incondizionatamente i sogni e le paure che hai elaborato nella mente. Ma non dimenticherai il dolore e tanto meno la tua rinascita. Te la ricorderai così bene da fare in modo che i tuoi passi siano più decisi e farai in modo che la tua persona si soffermi sempre meno laddove non ha basi per restare.
La mente è un’abile tessitrice. Getta la rete nel passato e si abbuffa di ricordi. Bulimica, aggiunge fantasie ai frammenti mancanti, fino a dipingere l’illusione che ieri era tutto molto più luminoso. Eliminando i ricordi, evitando di attaccarsi a loro, si riesce a percepire molto meglio il colore di un’emozione che non c’è più. È passata. E forse doveva andare così.
È facile sentirsi superiori agli altri, infangando con sotterfugi e bugie la dignità altrui! È facile sputare veleno per difendersi da chi si ritiene superiore! La cosa difficile è convivere accettando che qualcun altro potrebbe essere migliore di noi! Noi non siamo il mondo, è il mondo a formarsi di noi. Quindi formiamolo di “umiltà” non di superiorità!
Ci sono cose per le quali uno rimane deluso. E sono solo deludenti.Ci sono cose che fanno piacere. E sono solo piacevoli.Ci sono cose di cui uno non si accorge. E lasciano un’amarezza indescrivibile quando la consapevolezza spinge via l’ignoranza.Sono queste le peggiori, perché uno si rende conto troppo tardi di aver perso qualcosa. E si rende conto troppo tardi di non avere modo di recuperarlo.