Rossella Della Marca – Frasi Sagge
La storia è una guerra eterna contro il tempo… Si diverte ad imprigionare i suoi anni e ad interrogarli come e quando vuole, analizzando anche i loro lati più intimi e segreti…
La storia è una guerra eterna contro il tempo… Si diverte ad imprigionare i suoi anni e ad interrogarli come e quando vuole, analizzando anche i loro lati più intimi e segreti…
Sulle note di un’antica melodia vibra un canto si fonde nella perfezione dell’anima, è un mantra che pulsa nel cuore e libera nel respiro la preghiera che è in tè ascolta nel silenzio la tua coscienza ti riscoprirai divino nell’infinito.
Ancora non abbiamo chiaro se l’inverno freddo con piogge e tormenta trasmette tristezza e malumore o ogni volta che siamo di malumore e tristi ci sembra di essere in inverno.
Siamo talmente immersi nei reality show che, perfino quando vediamo le persone per strada, non sappiamo se stiano recitando.
La ragione non conosce gli interessi del cuore.
Non potrai divenire priorità se non sai dimostrare di poterlo essere.
Un amore corrisposto va protetto e preservato dagli scossoni che la vita gli riserva. Ma quando un amore non è corrisposto, o non lo è più, chi va protetto e preservato sei solo tu. Abbi il coraggio di prendere la tua strada, lascia libero chi tieni prigioniero, perché possa anche lui, a poco a poco, ritrovare sé stesso. Agli amori che si sono trasformati, a quelli che non lo sono mai stati se non nella nostra testa, agli amori che sono finiti e che consumano le nostre vite: Non è con le catene che tornate a vivere. Nessuna abitudine giustifica la propria morte. E quello che teniamo vivo, credendolo amore, è più a un passo dall’odio, che dalla disperazione. Non si vuol bene a chi non facciamo vivere bene. Ostentare rapporti inesistenti, per il gusto di lasciare fuori gli altri da questa oscura alchimia, impadronirsi di spazi e pensieri, perché nessun altro li possa condividere. Inventare stati d’animo e situazioni, per insinuare negli altri dubbi o per attirare l’attenzione dell’amato… Tutto questo è malattia. Una malattia terminale e maledettamente contagiosa. Neanche la gelosia trova spazio in questa meschinità. Ci si nutre di egoismo, marchiandolo a fuoco con l’immagine insidiosa di un serpente che striscia travestito da buoni sentimenti. Non si ama mai, abbastanza quanto si fa finta di amare.