Rossella Della Marca – Scienza e tecnologia
Oggi è l’uomo a costruire macchine, ma un giorno saranno le macchine a governare sugli uomini.
Oggi è l’uomo a costruire macchine, ma un giorno saranno le macchine a governare sugli uomini.
La scienza di fonda sul dubbio.
L’obiettivo del mio corso era farvi capire che c’è una logica dietro ad ogni cosa… e la magia, che è così facile, non la sa fare nessuno.
Scienza e tecnologia vanno sempre avanti di pari passo. Ci sono e ci saranno sempre nuovi esperimenti in tutti i campi che porteranno sempre a nuove conoscenze. Ci sarà sempre più progresso e speriamo che dopo il progresso non ci sia un catastrofico regresso.
Più la scienza allarga i confini dell’universo, più gli abitanti della Terra sentono il richiamo della religione. C’è un grande ritorno al misticismo, un grande desiderio di pace spirituale.
Per me la scienza è fatalmente portatrice di valori. Pensando al discorso sul metodo mi viene in mente Galileo e le sue ragioni metodologiche. Non credo che la sua scienza fosse innocua, neutrale, innocente. Perla semplice ragione che le sue ricerche misero in crisi una prospettiva ideologica forte: quella fino ad allora sostenuta dalla Chiesa e dall’autorità scientifica appoggiata dal cardinal Bellarmino. È impossibile separare la scienza dal suo contesto storico sociale concreto. L’immagine dello scienziato chiuso inlaboratorio che fala grande scoperta è un po’ comica. A promuovere la scienza sono innanzitutto i gruppi interessati a usarne le ricadute: l’università, l’industria sempre più immateriale, i grandi centri medici e farmacologici, l’esercito. La portata ideologica della scienza lievita dentro questi interessi.
Lo scopo della vita di ogni scienziato è di aggiungere qualcosa al sapere.