Claude Lévi-Strauss – Scienza e tecnologia
Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.
Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.
Per affacciarsi “oltre” non è la velocità della luce che bisogna “sfidare”, ma quella del “pensiero”.
La tecnologia non è la conoscenza profonda della natura ma la relazione fra la natura e l’uomo.
Una Luce non può essere infinita e illimitata, come qualsiasi energia avrà un suo ciclo vitale prima di spegnersi, nel limite chiuso dello spazio e del tempo. Continuare ad “immettere” significa sempre consumare, e una forza doppia brucerà i due interi del suo tempo, eccessivamente brillante e vigorosa. Perché un’energia per farla entrare in circolo senza danni irreparabili deve avere una essenza, una qualità di base, una forza e un flusso compatibili con il sistema di materia e spirito in cui è introdotta. Cortocircuito non è una spiegazione che illustra adeguatamente il guasto a livello subatomico e quantico che un sistema potrebbe in questo modo subire, anche se rende l’idea. E gli operatori al di là del cielo, architetti di questa realtà, nelle loro comode poltrone del controllo finirebbero coinvolti nell’esplosione del loro giocattolo, lo schermo dove la realtà, che è ovunque una, scorre per non-infinite possibilità, morendo insieme al loro vertice, anche se dovessero essere in pausa caffè.
Vivere è di tutti, viver bene di Pochi; viver con scienza e conoscenza di pochissimi.
Questo è stato dimostrato elegantemente da Minkowski; ma il gesso costa meno della materia grigia… quindi lo ricaveremo come ci viene.
Ho appena fatto un tuffo nel baratro dell’impossibile e mi sono subito trovato immerso nella realtà della fantascienza.