Rossella Porro – Abitudine
Al ciarlare e al salotto preferisco una buona tazza di tè e la compagnia di un libro.
Al ciarlare e al salotto preferisco una buona tazza di tè e la compagnia di un libro.
È stato piacevole parlarti, ho bisogno di parlarti più spesso, altrimente se non lo faccio…
Cosa si prova ad opporsi con tutte le proprie forze al male che ti assale e restare ugualmente sconfitti? Cosa si prova a sapere già di essere irrimediabilmente destinati alla resa? Cosa si prova a leggere negli occhi degli altri la paura della tua resa e non poter far niente per alleviarla? Cosa si prova a contare i giorni, uno ad uno, come fossero l’ultimo e aspettare la sera senza sapere se mai si rivedrà il mattino? Cosa si prova? Dammi una risposta.
Esiste una rabbia che non ha niente a che vedere con la cattiveria. È il…
Persone molto più attaccate ai loro fottuti beni materiali e alla loro fottuta finta vita…
Gli era accaduto in quel momento ciò che accade sempre alle persone che, all’improvviso, sono messe davanti all’evidenza di una cosa che fa loro vergogna. Egli non seppe atteggiare il suo viso alla circostanza, visto che la moglie aveva scoperto la sua colpa: invece di mostrarsi offeso, di negare, di giustificare, di chiedere perdono, magari di affettare indifferenza – tutto sarebbe stato meglio che quel che aveva fatto – il suo viso, proprio involontariamente (azioni riflesse del cervello, pensava Stepan Arkadevic, che si dilettava in fisiologia) s’era atteggiato al suo sorriso abituale, buono, e perciò stupido in quel momento.
Certa gente è talmente falsa, che quando dice le cazzate ci crede davvero.