Rossella Porro – Abitudine
Serve sempre qualcuno che sappia ascoltare quando si ha qualcosa da raccontare.
Serve sempre qualcuno che sappia ascoltare quando si ha qualcosa da raccontare.
La televisione è un eccellente mezzo per rimbambire, non per niente ha molte trasmissioni di…
M’abituerò. M’abituerò ad appoggiare la mia mano al muro, certo, la tua spalla era più morbida, ma devo abituarmi all’idea che non è più qui per sorreggermi. M’abituerò a star zitta, ormai nella stanza accanto non c’è più nessuno che mi ascolti. M’abituerò a fare a meno delle tue scuse inutili, dei tuoi ti amo fasulli, dei tuoi “non posso fare a meno di te”. M’abituerò anche a non amarti più, ma non adesso, col tempo forse. M’abituerò a tutto, ma una cosa è certa, non riuscirò mai ad abituarmi all’idea che mi ci devo abituare.
Se questo è l’amorelasciatemicosì tra terra e cieloperché se tocco terral’impossibile diventapesose sfioro il cielol’impossibile…
L’abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
Non sopporto la gente che sputa nel piatto dove ha mangiato quando prima ci faceva pure la scarpetta.