Rossella Porro – Abitudine
La mediocrità spesso ha qualcosa di insopportabile: la presunzione!
La mediocrità spesso ha qualcosa di insopportabile: la presunzione!
Ci sono persone che credono di poter entrare nella tua vita con lo stesso spirito con cui entrano al supermercato. Pretendono di poter rovistare ovunque ed entrare nel reparto cristalli senza alcun controllo, non amano mettersi in coda né tanto meno spendere denaro. Entreranno, guarderanno ovunque e poi quando si saranno stancate prenderanno l’uscita “nessun acquisto” portandosi dietro un cristallo rubato.
Ci diciamo sempre che bisogna trattare tutti allo stesso modo e spesso, troppo spesso, finiamo per trattare qualcuno in modo diverso da tutti gli altri.
Quando siamo bambini l’inferno non è altro che il nome del diavolo sulla bocca dei nostri genitori. Poi questa nozione si complica, e allora ci rigiriamo nel letto nelle interminabili notti dell’adolescenza, cercando di spegnere le fiamme che ci bruciano, le fiamme dell’immaginazione. Più tardi, quando non ci guardiamo più allo specchio perché i nostri volti cominciano ad assomigliare a quello del diavolo, la nozione dell’inferno si trasforma in un piumone intellettuale e allora, per sottrarci a tanta angoscia, ci mettiamo a descriverlo. Giunti alla vecchiaia l’inferno è così alla portata di mano che l’accettiamo come un male necessario e lasciamo persino scorgere la nostra ansia di patirlo. Ancora più tardi, e adesso sì che siamo tra le sue fiamme, mentre bruciamo cominciamo a intuire che forse potremmo acclimatarci. Passati mille anni un diavolo ci chiede, con aria di circostanza, se soffriamo ancora; gli rispondiamo che l’abitudine ha una parte ben maggiore della sofferenza. Alla fine arriva il giorno in cui potremmo abbandonare l’inferno, ma rifiutiamo fermamente tale offerta. Chi rinuncia infatti a una cara abitudine?
Non esiste peggior prigione della chiusura mentale…
È nel momento del bisogno che realmente comprendiamo chi tiene a noi, non sentiamo nemmeno…
Sono fedele a me stessa sempre, e non mi tradisco per nessuno.