Rossella Porro – Abitudine
Adoro ascoltare il ticchettio della pioggia sui vetri, il soffio del vento tra le fronde degli alberi, ma più di tutto amo ascoltare gli occhi della gente.
Adoro ascoltare il ticchettio della pioggia sui vetri, il soffio del vento tra le fronde degli alberi, ma più di tutto amo ascoltare gli occhi della gente.
Se c’è una cosa che so fare è dimenticare, cancellare come solo l’onda del mare…
La noia nacque un giorno dall’uniformità.
Alla fine bisogna pur chiudere la porta perché chi desidera entrare dovrà pur bussare.
E poi ti abitui. Ti abitui a non vedere più quel ragazzo. Ti abitui a non avere più quell’ansia che avevi ogni volta prima di vederlo. Ti abitui a non cercarlo più e a non vedere più quel display che si illumina, a non incrociare più le tue mani con le sue, a non sfiorare più quelle labbra che ogni volta ti faceva battere il cuore a mille. Ti abitui e non sentire più il suo respiro addosso al tuo, ti abitui a stare senza di lui. Ti abituerai a tante cose, ma l’unica cosa che so è che non si potrà dimenticare mai niente.
I gesti devono essere spontanei e non doveri. Quando questi si pretendono perdono tutta la…
Non voglio un amico che qualunque sciocchezza io dica la lodi, non ho bisogno di un cane ne ho già uno.