Rossella Porro – Abitudine
Sono allergica per natura alla stupidità di chi ritiene il proprio pensiero l’unico possibile.
Sono allergica per natura alla stupidità di chi ritiene il proprio pensiero l’unico possibile.
Se l’abitudine diventa rassegnazione, metterà le sue radici.
Ho l’abitudine di essere discreto solo per ciò che mi viene confidato; per quello che vengo a sapere da solo la mia curiosità, confesso, è senza limiti.
Lo zotico vive la vita senza mai uscire dal confine. Pur limitato è contento.
Se per gli addii prima o poi ce ne facciamo una ragione, alle presenze assenti no!
Alla fine bisogna pur chiudere la porta perché chi desidera entrare dovrà pur bussare.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.