Rossella Porro – Accontentarsi
Non giustificatevi mai con chi non vi conosce, avrà sempre la scusante del non conoscervi, e voi la fortuna di non esservi fatti conoscere!
Non giustificatevi mai con chi non vi conosce, avrà sempre la scusante del non conoscervi, e voi la fortuna di non esservi fatti conoscere!
Il per sempre rantolava nel forse e moriva nel già mai.
Accontentarsi è come perdere e io cercherò sempre di vincere.
Non mi accontento di quello che “passa” ma di ciò che “resta”.
Non ci è concesso sapere, di tutte le esperienze terrene dobbiamo solamente godere…
Rimpiango i tempi in cui le liti cominciavano con una scazzottata e finivano in un bar a bere tutti insieme, quelli in cui si corteggiava per arrivare al primo bacio e non si dormiva la notte se ciò avveniva. I tempi in cui bastava un pallone e dei perfetti sconosciuti cominciavano un’amicizia che sarebbe durata nel tempo e quelli in cui la lealtà e il rispetto erano la prima cosa che ti insegnavano a scuola. Rimpiango i tempi in cui la speranza era l’ultima a morire e la vita era bella da vivere, dove parlare a quattrocchi era l’unico modo per comunicare, quando i silenzi erano fatti di parole e il cuore batteva per amore e non per sesso.
Quando darai consigli sarai tacciato di ingerenza, ma quando ti asterrai dall’elargirli sarai tacciato di indifferenza, amico non so proprio cosa sia meglio se la prima o la seconda, allora nel dubbio… non consigliare, ma limitati ad ascoltare.