Rossella Porro – Amico
Non chiamare amico chi sa solo lusingarti perché il vero amico è chi non teme di biasimarti.
Non chiamare amico chi sa solo lusingarti perché il vero amico è chi non teme di biasimarti.
Il vero amico è quello che sa ascoltare i tuoi silenzi.
Ah, se gli animali avessero il dono della parola: il loro dire sarebbe più sensato di certi discorsi farneticanti.
Non amo la gente che giudica, ma ancor di più detesto quelli che in cinque minuti costruiscono di me un quadro che non mi appartiene. Non sono una scatola a cui basta togliere il coperchio per guardarci dentro, sono come uno di quei libri voluminosi dalla brutta copertina che nessuno legge mai, troppo lunghi, e che si svela solo a chi ha la pazienza di arrivare all’ultima pagina.
Per quanto la polvere possa ricoprire un ricordo, non c’è verso, sarà sempre lì appuntato…
Amica mia, l’altra notte ti ho sognata e così il tuo sorriso radioso mi ha accompagnata lungo l’arco della giornata, donandomi la dolce sensazione di non esser sola. Ti ho sognata, sorella nell’anima, percependo di nuovo quel legame fortissimo che, superando ogni limite, ci unisce vincendo anche la morte.
Goditi la vita, il suo divertimento, il suo mistero, e sii semplicemente innocente come un bambino, senza domande e risposte. Non preoccuparti di sapere e io ti prometto che conseguirai la saggezza.