Rossella Porro – Amico
Non chiamare amico chi sa solo lusingarti perché il vero amico è chi non teme di biasimarti.
Non chiamare amico chi sa solo lusingarti perché il vero amico è chi non teme di biasimarti.
Non permettere a nessuno di toglierti il futuro, non permettere a nessuno di insinuare dubbi sul tuo valore. Chi ti ama non ti aspetta al varco urlandoti che non ce la farai, chi ti ama ti incoraggia, chi ti ama divide con te le tue paure, gioisce dei tuoi successi e piange calde lacrime per le tue sconfitte.
Bisognerebbe vedere oggettivamente, liberandoci dai nostri pregiudizi personali, che cos’è per un bambino l’esperienza di Goldrake. Bisognerebbe chiedersi il perché del loro successo, studiare un sistema di domande da rivolgere ai bambini per sapere le loro opinioni vere, non per suggerire loro delle opinioni, dato che noi spesso facciamo delle inchieste per suggerire ai bambini le nostre risposte. Invece di polemizzare con Goldrake, cerchiamo di far parlare i bambini di Goldrake, questa specie di Ercole moderno. Il vecchio Ercole era metà uomo e metà Dio, questo in pratica è metà uomo e metà macchina spaziale, ma è lo stesso, ogni volta ha una grande impresa da affrontare, l’affronta e la supera. Cosa c’è di moralmente degenere rispetto ai miti di Ercole?
La molecola dell’amicizia è l’incontro e l’amicizia è una filigrana di incontri con la stessa…
Non tutti abbiamo la fortuna di avere buone amici. Dicono che si raccolga ciò che si semina, ma l’importante credo sia lasciar perdere solo i semi marci.
I parenti ce li dà il caso, ma noi scegliamo gli amici.
Certe persone sono talmente fastidiose che pure da assenti infastidiscono.