Rossella Porro – Amico
Non chiamare amico chi sa solo lusingarti perché il vero amico è chi non teme di biasimarti.
Non chiamare amico chi sa solo lusingarti perché il vero amico è chi non teme di biasimarti.
Una tra le funzioni principali di un amico consiste nel subire, sotto una forma più dolce e simbolica, i castighi che vorremmo, ma non possiamo, infliggere a un nemico.
La peggiore moneta con cui si possono pagare gli amici sono i consigli; l’unica moneta buona sono i soccorsi.
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d’occhio le sue.
Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.
Sei la mia ala spezzatae con te posso continuarea volare e sognare…grazie di esistere.
Quando la sorte ci ha tolto un amico, non vi è altro rimedio, che il più che a noi è possibile, cercare di godere la memoria di quello e ripigliare se da lui alcuna cosa fosse stata o acutamente detta o saviamente trattata.