Rossella Porro – Anima
Il dolore può rendere l’anima pura come l’oro o arida come il deserto.
Il dolore può rendere l’anima pura come l’oro o arida come il deserto.
Le cicatrici nell’anima sono le più difficili da superare, perché ti hanno fatto comprendere quanto, a volte, possa essere dura la vita.
Le mie lacrime son raccolte tutte in cielo. Quando piove mi si svuota l’anima.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Nella più macabra esasperazione, la più chiara luce, può rimaner nascosta, a colui che decide; le porte dell’anima di tenere chiuse.
Non si può dare un corpo al Sentimento: è brezza leggera, che sussurra fra le pieghe dell’anima; è tuono, che esplode tra le pareti dell'”Io”. Si può solo ascoltarlo e viverlo intensamente, nell’intima profondità della nostra anima. Tutto ciò che diciamo o scriviamo – per quanto intenso possa essere il nostro dire – non è che un misero surrogato della magia o, talvolta, della grande devastazione che proviamo.
Noi siamo in continua evoluzione. Dinamismo puro. Altrimenti si diventa statici… Pure, io so chi…
Le cicatrici nell’anima sono le più difficili da superare, perché ti hanno fatto comprendere quanto, a volte, possa essere dura la vita.
Le mie lacrime son raccolte tutte in cielo. Quando piove mi si svuota l’anima.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Nella più macabra esasperazione, la più chiara luce, può rimaner nascosta, a colui che decide; le porte dell’anima di tenere chiuse.
Non si può dare un corpo al Sentimento: è brezza leggera, che sussurra fra le pieghe dell’anima; è tuono, che esplode tra le pareti dell'”Io”. Si può solo ascoltarlo e viverlo intensamente, nell’intima profondità della nostra anima. Tutto ciò che diciamo o scriviamo – per quanto intenso possa essere il nostro dire – non è che un misero surrogato della magia o, talvolta, della grande devastazione che proviamo.
Noi siamo in continua evoluzione. Dinamismo puro. Altrimenti si diventa statici… Pure, io so chi…
Le cicatrici nell’anima sono le più difficili da superare, perché ti hanno fatto comprendere quanto, a volte, possa essere dura la vita.
Le mie lacrime son raccolte tutte in cielo. Quando piove mi si svuota l’anima.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Nella più macabra esasperazione, la più chiara luce, può rimaner nascosta, a colui che decide; le porte dell’anima di tenere chiuse.
Non si può dare un corpo al Sentimento: è brezza leggera, che sussurra fra le pieghe dell’anima; è tuono, che esplode tra le pareti dell'”Io”. Si può solo ascoltarlo e viverlo intensamente, nell’intima profondità della nostra anima. Tutto ciò che diciamo o scriviamo – per quanto intenso possa essere il nostro dire – non è che un misero surrogato della magia o, talvolta, della grande devastazione che proviamo.
Noi siamo in continua evoluzione. Dinamismo puro. Altrimenti si diventa statici… Pure, io so chi…