Rossella Porro – Sogno
Che ve ne fate dei vostri sogni se al mattino col suono della sveglia li avete già scordati?
Che ve ne fate dei vostri sogni se al mattino col suono della sveglia li avete già scordati?
Abbandonati tra le braccia della notte, ti cullerà tra sogni meravigliosi.
Non esiste limite nell’anima di un sognatore, il limite è di chi i non sà più sognare!
… Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un’ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: “diventa grande”. E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto.Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no Porcaputtana!
L’animo del poeta è intimità pura, con se stessi e il mondo.
Se è peccato sognare, lasciatemi peccare in questi sogni senza fine!
L’amore è un volo su un aereo supersonico, il pilota sei tu ma i comandi non rispondono, cerchi il paracadute ma non c’è, allora cerchi al più presto di effettuare un ‘ atterraggio d’emergenza e una volta sceso, voltandoti, guardi il tuo jet: un aeroplanino di carta.