Rossella Porro – Sogno
Che ve ne fate dei vostri sogni se al mattino col suono della sveglia li avete già scordati?
Che ve ne fate dei vostri sogni se al mattino col suono della sveglia li avete già scordati?
Pretendere che le cose vadano sempre come vogliamo è assurdo, ma pretendere che gli altri facciano sempre ciò che noi vogliamo è da egoisti.
Per ogni età c’è un sogno che muore, o uno che viene alla luce.
Volevo leggerti una favola per farti sognare, una di quelle storie che ti fanno volare di immaginazione, di quelle che respiri guardando le stelle, che ascolti saltellando tra i pensieri. Sì, volevo leggerti una favola semplice al sapore di noi.
I sogni degni di tal nome non si spengono mai, e le azioni sono consequenziali all’intimo e vitale desiderio di vederli realizzati. Diversamente, non sono sogni ma fuochi fatui, che ben presto spireranno tra l’eco vuota del non fatto e la pigrizia dell’intentato.
Se solo potessi chiedere ai miei sogni d’abbracciare un po’ di realtà.
I miei sogni volano alti, non perché credo che siano irraggiungibili, è perché anche io voglio volare in alto con i miei sogni.