Rossella Porro – Sorriso
Non dispiacerti delle parole, il loro peso è meno che niente se valuti il valore della fonte.
Non dispiacerti delle parole, il loro peso è meno che niente se valuti il valore della fonte.
Sorridi quando sei triste. Sorridi perché c’è chi vive per vederti sorridere Sorridi perché chi ti vuole bene trova la forza nel tuo sorriso. Sorridi.
Il tuo sorriso lo riconoscerei tra mille, poiché lo sento e lo porto sempre costantemente con me, conosco “l’emozione” l’emozione che dai al cuore fino a farlo esplodere di gioia, mentre siamo insieme, e finché i tuoi occhi si poseranno su di me, mi farai sentire un uomo appagato, e vorrei fermare il tempo, per far si, che quei momenti non finissero mai.
Senza il sorriso dei bambini vivremo nel buio di una valle sconosciuta.
Sorrido, sarò matta? E, sorrido, perché sorridi? Non saprei, ho voglia di sorridere, allora sorridi, certo che si, però vorrei sapere perché? Ma sorrido, perché un altro giorno è andato ed io son qui a sorridere alla speranza che domani, domani chissà sarà il mio giorno, e se non sarà, beh, potrò dire di aver sognato!
Mi chiedo spesso se il diritto di sorridere esiste o è semplicemente un illusione della vita!
Il per sempre rantolava nel forse e moriva nel già mai.