Rossella Porro – Vita
Sono uno scarso attore… chiedo scusa… in questa farsa teatrale che chiamate vita.
Sono uno scarso attore… chiedo scusa… in questa farsa teatrale che chiamate vita.
Siamo gli attori ingenui su una scena di un palcoscenico misterioso e immenso.
Guardo il cielo e mi accorgo di quanto immenso sia, di quanto vorrei salire lassù per vedere se da li cambia tutto o se la vita è uguale da qualsiasi prospettiva.
Questa è la mia essenza… un profumo che non hai saputo cogliere, forse troppo leggero per il tuo olfatto.
Stringi i denti in salita, prima o poi arriva la discesa.
Bisbiglierò il segreto dell’ombra ambiguaal farnetico ed audace Eoloe sull’amaca di un sognoritroverò ristoro.
Il cervello dell’uomo è ruminante, rimastica le informazioni dei sensi, le combina in probabilità. L’uomo così è capace di premeditare il tempo, progettarlo, è pure la sua dannazione, perché ha la certezza di morire.