Rosy Taccori – Frasi sulla Natura
Anche il vento si annoia pur avendo sempre tanto da fare. Anche il vento si sente solo, pur avendo il mondo intero da sfiorare. Il vento è incompreso, disadattato, instabile e caotico.
Anche il vento si annoia pur avendo sempre tanto da fare. Anche il vento si sente solo, pur avendo il mondo intero da sfiorare. Il vento è incompreso, disadattato, instabile e caotico.
Gli alberi e le erbe e ogni cosa che cresce o che vive in questa terra non hanno padrone.
È una legge di Natura, più è grande l’odio, sia motivato che non, più c’è il rischio di distruggere inutilmente la propria vita e quella degli amati, o anche di sconosciuti, oltre che l’oggetto del proprio odio, perché la sua forza distruttiva, al contrario di chi lo prova, non fa distinzioni. Non mi pongo mai la domanda perché odiare, è più diretto chiedersi perché morire.
La struttura dell’Universo è come una matrioska. L’unico problema è che le matrioske sono infinite.
C’è talmente tanta umanità in questa capacità di amare gli alberi, talmente tanta nostalgia dei nostri primi stupori, talmente tanta forza nel sentirsi così insignificanti in mezzo alla natura… sì, è proprio questo: l’evocazione degli alberi, della loro maestosità indifferente e dell’amore che proviamo per loro da un lato ci insegna quanto siamo insignificanti, cattivi parassiti brulicanti sulla superficie terrestre, dall’altro invece quanto siamo degni di vivere, perché siamo capaci di riconoscere una bellezza che non ci è debitrice.
L’autunno è l’ultimo frammento d’oro che cade dall’occhio stanco dell’estate.
Si aggira nel bosco un uomo timido e incontra lo schivo capriolo. La macchia li protegge entrambi.