Rosy Zangala – Vita
Sei scomparso perchéavevi paura di perdere la tua libertàsei scomparso perchénon sei riuscito a capirmisei scomparso perchéera una storia impossibilesei scomparso perché non dal mio cuore?
Sei scomparso perchéavevi paura di perdere la tua libertàsei scomparso perchénon sei riuscito a capirmisei scomparso perchéera una storia impossibilesei scomparso perché non dal mio cuore?
Mi fermavo a fantasticare sul mondo che avrei voluto vedere, e sapevo che non era impossibile, perché c’era di sicuro gente che l’avrebbe pensata come me. Lo facevo anche tra la folla, non m’importava cosa pensavano gli altri, ero realizzato se mentre guardavano stupiti il mio volto riuscivano ad intravedere come riuscivo ad essere più felice ad occhi chiusi che ad occhi aperti, ma cosa potevo farci se era così? L’immaginazione superava la realtà, ma potrei aggiungere anche che c’erano galassie intere come distanze.
“Perché sorridi?” mi chiese la vita. “Perché ho visto tante cose belle.” Poi il tempo mi chiese: “allora sei felice di quello che ti rivelo.” “Certo, ogni cosa in questa vita, in questo mondo, mi piace. Ed io sorrido felice di aver questo privilegio di vivere su un modo meraviglioso.”
Ed è brutto arrivare a quel punto dove anche quella poca speranza che ti rimaneva se ne va lontano da te, dal tuo cuore, dalla tua mente, e tu rimani sola con la sola compagnia delle tue lacrime salate, le uniche che capiscono davvero quello che stai passando, che scorrono velocemente sulle tue guance e tu non hai nemmeno più la forza e la voglia di asciugarle.
La vita è come il materasso, c’è il lato freddo, il lato caldo, e il fosso.
Dove c’è sincerità c’è rispetto. Dove c’è rispetto c’è sincerità. Dove c’è falsità non ci sarà mai nessun legame.
Nella vita bisogna provare la tristezza prima di conoscere la felicità e l’assenza di una persona per saper apprezzare la sua presenza.