Rudolf Bultmann – Religione
L’annuncio della croce come avvenimento di salvezza domanda a chi l’intende se vuol fare suo quello che significa, se vuole lasciarsi crocifiggere da Cristo.
L’annuncio della croce come avvenimento di salvezza domanda a chi l’intende se vuol fare suo quello che significa, se vuole lasciarsi crocifiggere da Cristo.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Mangiando il bene che si uccide, solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura luminose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza forte, e vani canti verso il cielo culla della morte sotto la terra della nuova razza.
L’idea di un Dio Onnipotente non è la sublimazione degli egoismi umani, ma la potenza di ognuno.
Sono tante le strade che si possono percorrere nella vita, ma, solo una non ci inganna, bensì ci illumina, ci libera e ci rafforza: la strada del Signore.
I religiosi non l’hanno mai visto e sentito Dio. Questo è vero. Quando fai capire ai religiosi, di qualunque religione, che loro non hanno mai sentito e visto nessun Dio, nessuna entità, in loro incomincia a riaffiorare tutta quella frustrazione repressa, quell’invidia.
La sorte delle anime elette è il patire.
Gli dèi esistono, è evidente a tutti, ma non sono come crede la gente comune, la quale è portata a tradire sempre la nozione innata che ne ha.