Rudyard Kipling – Paura & Coraggio
Il terrore uccide, non la morte.
Il terrore uccide, non la morte.
Bisogna credere. È questo il punto. Non crediamo mai in quello che dobbiamo fare e ci lasciamo fermare dai pensieri che ostacolano l’obiettivo e ci fanno cadere e li si capisce chi è forte e chi no. Chi è forte si rialza e combatte, chi non lo è cambia strada. Bisogna combattere per quello in cui crediamo.
Ogni mattina la voglia di provare superi la paura di sbagliare, il desiderio di conquistare superi il timore di perdere.
Ma quando si è giovani spesso non si sa dov’è il nostro cuore. Ci spinge la paura di perdere qualcosa e anche se abbiamo tutta la vita davanti, siamo convinti che il tempo ci scorra fra le dita come sabbia. Abbiamo paura che non faremo mai quello che non facciamo subito.
Chi fugge, chi evita, ha solo paura, chi resta, chi affronta, ha la coscienza pulita e quella dà il coraggio di restare a testa alta sempre.
L’ansia è navigare in una pozzanghera in burrasca.
Alle volte trovare il coraggio di parlare non è facile, e ci chiudiamo nel silenzio assoluto dicendo solo “va tutto bene” quando invece non va bene niente, e non è giusto, sarebbe giusto che le persone vicine sapessero i nostri stati d’animo, le emozioni, le sensazioni che ci creano sofferenza, e ci frena la paura di non essere compresi, giudicati ma se davvero ci vogliono bene comprendere dovrebbe essere spontaneo ed il loro giudizio assente.