Rudyard Kipling – Religione
La provvidenza aiuta quelli che aiutano gli altri.
La provvidenza aiuta quelli che aiutano gli altri.
È l’onnipotenza di Dio a renderci così impotenti.
Se guardo il mare penso all’infinito, se guardo Dio penso all’amore infinito.
Nei confronti di Dio esistono tre distinti atteggiamenti: si può credere, sperare e sperare di non sbagliarsi a credere.
É stata sempre una caratteristica della religione di affermare -a livello minimale- che vi sono universi o regioni dell’esperienza oltre ciò che è evidente. Tanto che la scienza quanto la religione devono essere intese come sforzi compiuti dall’uomo per protendersi verso il non evidente.
La religione come ogni forma di credenza non ha avvenire e risulta una vuota illusione senza futuro, per il quale nel tempo presente bisogna lavorare, seppure lentamente e gradualmente, per affermare il primato della ragione. Da questo punto di vista la religione non solo aiuta a crescere ma rappresenta un freno a cui bisogna liberarsi.
Dio sopporta i malvagi, ma non per sempre.