Sabina Colloredo – Figli e bambini
“La mamma parla con l’urna.” “Quale urna?” “Quella della nonna” si stizzisce Danilo. “Perché ne abbiamo un’altra, in casa?”
“La mamma parla con l’urna.” “Quale urna?” “Quella della nonna” si stizzisce Danilo. “Perché ne abbiamo un’altra, in casa?”
Vorrei tornar bambino per poter dire ancora “mamma” e ricevere in dono una carezza.
A subire le incomprensioni dei genitori sono gl’innocenti figlioletti.A pagare le cattiverie dei figli sono i genitori.
Vorrei tanto ritornare bambino e ritrovare quella felicità che ho perso, ritrovare quel sorriso che non ho più.
Non c’è gioia più grande del sorriso di tuo figlio. Non c’è emozione più grande di quel suo primo pianto.
Dormi bambino sogna le stelle quelle che brillano, le più belle. Sogna la luna un mondo a colori di giocare in mezzi ai fiori. Sogna di un mondo senza cattivi dove i bimbi non hanno da temere. Un mondo dove non esiste la diversità dove ogni innocente rispettato sarà. Un posto dove regni la pace dove nessuno vi metterà più in croce. Dormi bambino e sogna l’impossibile e fa’ che un giorno, anche grazie a te, diventi realizzabile.
Questa mia umana, materna ed egoistica presunzione di saperti sicura solo tra le mie braccia, mi rende debole ed insicura davanti alla tua talentuosa curiosità. Vai mia bambina, corri verso la tua felicità. Quando ti sentirai smarrita dovrai solo seguire quel sottile, eppur resistente filo, che da sempre lega il mio cuore al tuo e troverai sempre un giaciglio sicuro tra le braccia della mamma.