Sabina Colloredo – Uomini & Donne
“Ciao passerotto. Come va?””Eh… va…””Cosa fai di bello?””Faccio vacanza.”
“Ciao passerotto. Come va?””Eh… va…””Cosa fai di bello?””Faccio vacanza.”
Un vero Uomo è colui che ha imparato ad amare prima di imparare a far l’amore, colui che si emoziona e versa lacrime senza preoccuparsi di essere “un duro”, colui che sa far ridere una donna e all’occorrenza asciugarle le lacrime. Un vero Uomo è quello che sa guardare dritto negli occhi una donna e dirle ti amo, quello che non ha bisogno di cambiare, che non ha bisogno di una seconda possibilità, quello che ti allunga la mano e ti porta in paradiso. Un vero uomo è quello che non sfugge alle prime difficoltà ma aspetta anche le seconde per sfidarle, è quello che non stà con un piede in due scarpe ma le usa per camminare insieme alla donna che ama, è quello che, nonostante il periodo nero, vede sempre a colori. Un vero uomo è quello che si distingue, che “cancella” una donna difficile, che ti migliora la vita anche quando la vita ti ha peggiorata. Un vero uomo non ti chiede nulla in cambio perché dietro un vero uomo ci sei solo tu.
Non affidare mai la tua vita a una donna.
Si dice che la donna sa arrivare dove vuole e ottenere sempre ciò che desidera. Verissimo, ma anche l’uomo ci riesce alla grande quando vuole ottenere qualcosa il modo lo trova, state tranquilli. E posso assicurare che anche l’uomo più bugiardo, infame e meschino può diventare amorevole, onesto e pieno di valori se ha un obiettivo che vuol raggiungere ad ogni costo!
Le donne sono come il vino, più invecchiano più acquistano pregio e sapore. Gli uomini, al contrario, vanno controcorrente: più invecchiano più diventano aceto.
Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro perdonerà anche voi.
D’istinto alzai gli occhi. Lei era lì, bella ed inafferrabile. Incontrai il suo sguardo e le stelle cominciarono a scendere accanto a me. In silenzio, mille parole furono dette ed i cuori si ascoltarono. Lentamente mi avvicinai a lei, accorgendomi che stavo lasciando dietro tutto il mio mondo. Dimenticando, tutto ciò che era stato. Le fui vicino, ed i suoi occhi erano di cielo. Le dissi: “ciao, sono un narratore italiano”.