Sabrina Bertocchi – Abitudine
Si parla e si scrive molto spesso d’amore quasi come se fosse un isola che non c’è.
Si parla e si scrive molto spesso d’amore quasi come se fosse un isola che non c’è.
Quando si desiderano sempre e solo i soldi si sarebbe disposti pure a credere che gli uccelli volino a testa in giù.
L’abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché “spesso” e “sempre” sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l’abitudine di ciò che è spesso.
Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono bocca. M’annoio a dover lottare per ogni alito di vento che faccia respirar la mente. Ecco perché mi sono tenuto lontano dalla gente. E adesso che vado in società, scopro che devo tornare nella mia caverna. Ci sono altre cose oltre alla mente: i macinini da pepe, io terrò un macinino da pepe nella mia caverna. Così, allegria.
Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato.
Sono le cose non dette che lacerano l’anima e io non voglio morire di silenzi.
Alle tre del mattino è sempre troppo presto o troppo tardi per qualsiasi cosa tu voglia fare.