Sabrina Bertocchi – Filosofia
È più facile vivere sognando, che vivere camminando nei propri sogni.
È più facile vivere sognando, che vivere camminando nei propri sogni.
C’è un detto che dice:”non può piovere per sempre”ma è anche vero chel’alternanza di pioggia e solefavorisce una sana crescita combattendoun evento pericoloso… l’aridità!
Gli uomini confermano la loro stupidità nel momento in cui tentano il vanto di un bagaglio di intelligenza mai posseduto!
Sii meno curioso della gente, e più curioso delle idee.
Non sempre quello che non si vede non esiste. È un fatto di fede autentica. Altrimenti quelli che credono in Dio avrebbero tutti le allucinazioni. Dio infatti esiste. Ma ha paura della Storia. Uccidendomi, “curandomi”, respinge e ritratta la stessa fede nell’invisibile che gli portano, e non cancellerà quello che chiama sogni o chimere, bensì diventerà il Suo destino nella strada presa al contrario. E non la ritratterò neanche se dovessi bruciare per sempre tra le fiamme dell’inferno. Perché non servirebbe. L’esattezza di una via ha una sola direzione e non appartiene a chi la vede, esiste incondizionata da qualsiasi potere e vita, da qualsiasi cielo.
Se sono certo che niente lo sia… la certezza che niente sia certo non esiste… qualcosa di certo dunque esiste.Se ora sono certo che tutto lo sia… la certezza che tutto sia certo esiste… tutto quindi è certo… su cosa si basano allora le nostre incertezze?
L’idea di perfezione non può esistere, in questa vita, perché troppo, troppo lontana dalla natura umana, o almeno dalla concezione umana. Quindi si potrebbe dire che la cosa che più ci si avvicina è la perfezione con un qualche difetto. Ma se l’idea di perfezione totale, in se è imperfetta (in quanto innaturale), la perfezione con difetto diviene essa stessa… ancora più perfetta… ascendendo a posizione di perfezione… totale. Ci troviamo quindi dinanzi ad un ossimoro, un circolo vizioso che ci vieta d’avere una chiara idea su ciò che si possa definire o meno… perfetto; perfezione perfetta, che in quanto tale diviene imperfetta… perfezione imperfetta, che in quanto tale diviene perfetta. Un sottile, labirintico intreccio per la mente, la cui risoluzione è, temo, ancora troppo lontana dalle mie capacità di approfondimento delle eteree trame volumetriche dell’esistenza.