Sabrina Bertocchi – Vita
Come può il cielo non sorridere e piangere di noi esseri che camminando inciampiamo nei nostri stessi passi, piegandoci ci riallacciamo le stringhe per incampare nuovamente?
Come può il cielo non sorridere e piangere di noi esseri che camminando inciampiamo nei nostri stessi passi, piegandoci ci riallacciamo le stringhe per incampare nuovamente?
Ci sono persone che possiedono le scarpe della vita, le allacciano e se ne vanno via, magari anche troppo volte.Ce ne sono altre invece che le possiedono ma non riescono ad allacciarle, e aspettano immobili che qualcuno lo faccia al posto loro, non sapendo che ogni paio di scarpe ha un nodo diverso per ognuno.
Quando si esce dalla sua scuola, si sa meglio di come un bambino sa le sue lettere che dalla vita non si può pretendere nulla e che il lato terribile, la perdizione, l’annientamento, abitano a porta a porta con ciascuno di noi.
Non ho scordato chi mi ha fatto male andando lontano e nemmeno sono riuscito a togliermi dal cuore quel maledetto sentimento che avevo per te però sono riuscito a ritrovare me stesso e capire che la vita è una strada che se vuoi percorrerla puoi permettertelo solo camminando in avanti.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me!
Ogni persona può solo disporre della propria vita.
Quando ti accade qualcosa che ti ferisce, abbi la forza di vivere quell’emozione negativa… consapevole che è solo un emozione, e come è arrivata se ne va.Abbi il coraggio di vedere il messaggio di quell’evento e imparare da esso, invece che crogiololartici dentro.Tutto accade per un perché. Qualsiasi cosa ha un insegnamento da darti. Sta solo a te decidere se rispondere all’evento in modo costruttivo o farti travolgere inconsapevolmente da esso.Sta solo a te decidere che puoi essere veramente felice, nonostante tutto…