Sabrina Bertocchi – Vita
Non esistono barriere quando il cuore impara a conoscere il suo vero colore.
Non esistono barriere quando il cuore impara a conoscere il suo vero colore.
Se ogni mattina mi accendoe ogni sera mi spengo,la notte dovrebbe essere uno standby…nel mio caso è apparenteil mio corpo manda un messaggio criptatoe via all’anarchia totale!Dove stà il bottone OFF?
Siamo trame di un tessuto chiamato “Vita” e vivremo finché non ci logoreremo, ma il nostro vissuto farà sempre parte di quel meraviglioso tessuto.
Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda s’accende una luce. Si odono voci. Qualcuno corre, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.
Noi che siamo fatti di emozioni e di sentimenti. Noi che ci fidiamo spesso e che altrettanto spesso restiamo delusi. Noi quel mondo vero e sincero che non si risparmia mai per le cose che valgono come l’amicizia e l’amore. Noi che oggi sembriamo quelli di un mondo estinto, quelli sbagliati, quelli di troppo! Noi che non ci stanchiamo mai di essere quello che siamo perché di seguire la massa ed essere “banali” non ci piace e non ci va.
Ma perché dovrei vivere la vita degli altri, quando già vivere la mia è cosi complicato.
Non ho nulla, ma la mia ricchezza sta nell’appartenermi.