Sabrina Dominga – Stati d’Animo
Le porte del mio cuore sono sempre aperte a chi bussa per chiedere amore, comprensione, umanità e coraggio.
Le porte del mio cuore sono sempre aperte a chi bussa per chiedere amore, comprensione, umanità e coraggio.
Quando senti la vita che ti sfugge, come sabbia tra le dita, non è più tempo di bilanci. Rimorsi, rimpianti e pentimenti si accavallano nella stretta finale.
Fingere simpatia per nascondere l’antipatia che provo per qualcuno non è da me. In alcuni casi sono davvero un libro aperto.
Lo sguardo è una comunicazione visiva, non verbale, con cuore contro cuore.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d’asilo nel quale ci si può sedere e riposare.
Come sto io? Mi sento come una giornata di pioggia, come un bambino che non può uscire a giocare. Sto come un raggio di sole troppo debole per scaldare la pelle; come un sacchetto di biscotti dimenticato sulla credenza. Mi sento come un vulcano spento, un aquilone in balìa del vento, un paio di scarpe legate strette. Sono come un desiderio troppo irrealizzabile, un sogno più grande della stessa realtà. Un sogno di quelli che rimangono per sempre chiusi nel cassetto.
Ciò che scatena il sentimento, il passaggio persona-sentimento, avvenimento-sentimento, non è regolato da nessun enzima, da nessuna ghiandola surrenale, da nessuna proteina, da niente! È quello l’indescrivibile, è quello che non ha formula!