Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Sono un distratto cronico, perdo in continuazione ombrelli, cellulari, chiavi, me stesso.
Sono un distratto cronico, perdo in continuazione ombrelli, cellulari, chiavi, me stesso.
Di geografia non so molto, non leggo le cartine, non uso navigatori. Conosco solo la geografia degli sguardi. Quelli non cambieranno mai. Quelli oltre latitudini, longitudini, spazi, tempo. Non cambierà mai la geografia di certi sguardi. Basta guardarsi un po’ negli occhi, nemmeno troppo a lungo e i posti li sai, li ricordi a memoria. Ti entrano dentro e poi rimangono lì, senza bisogno di chissà quali spiegazioni.
Felicemente innamorata della vita e di tutto quello che fino ad oggi mi ha dato, non rimpiango, non mi spezzo e se mi piego è solo se ne vale la pena.
Non ci sarà più il tuo viso nei miei pensieri… Non ci saranno più le mie lacrime nel tuo sorriso!
Ritornano, a volte con scuse assurde e poco plausibili. Ti concedono un po’ di tempo, giusto quello che ti lascia pensare che in fondo te la sei cavata benone, che senza il grande amore della tua vita sei andata avanti lo stesso e sei riuscita perfino ad essere felice. E quando sei fermamente convinta che non potresti chiedere di più, che di ricordi non si vive e non ci si ciba, lui torna. E tu, hai più fame che mai.
Le parole sono il carburante, le azioni il motore, le motivazioni le ruote, ma è la passione la marcia in più; senza di essa saremmo carne in balia dell’inerzia.
È bello sentire come il cuore si spoglia di fronte a certe parole.