Sabrina Dominga – Tristezza
Questa notte ho brindato alla mia solitudine!
Questa notte ho brindato alla mia solitudine!
Quando perdi, solo in pochi si ricordano ancora di te.
Toccai le essenze. Respirai le attese. Ascoltai i silenzi. E sebbene mi desse una gran pena volsi lo sguardo. Mutai allora il pianto in canto. Il dolore non si può raccontare.
Inciampai e caddi, intorno a me la gente continuava a camminare, ignorandomi, capii che avrei dovuto rialzarmi da solo.
La tristezza è osservare il mondo con degli occhiali scuri.
Il dolore genera crepe nell’anima, ma è da quelle che germogliano i fiori.
Per sopportare il dolore senza fare una piega, occorre che la vita vi abbia stirato almeno un paio di volte.