Sabrina La Rosa – Vita
Siamo tutti consapevoli di cosa è la vita, dei dolori che dovremmo passare, come tappe obbligate per tutti. Eppure, quando si presentano, ci colgono sempre impreparati, come se non fossimo mai davvero pronti per certe perdite.
Siamo tutti consapevoli di cosa è la vita, dei dolori che dovremmo passare, come tappe obbligate per tutti. Eppure, quando si presentano, ci colgono sempre impreparati, come se non fossimo mai davvero pronti per certe perdite.
Nella vita tante cose si possono perdonare, ma non tutto, perché tutto ha un limite, oltre il quale il perdono non dimora.
La vita è come un fiume, la sorgente è il passato, lo scorrere è il presente e il mare è il futuro. Il nostro domani è come un tuffo nel mare.
La tasca è stato uno dei primi istinti dell’umanità ed è stata usata per molti anni prima che la razza umana avesse dei pantaloni su sui cucirla; la faretra per le frecce è un esempio e la sacca del canguro è un altro.
E poi capisci quanto la vita ci prepari alle scelte, perché esse sono fondamentali nella vita di qualunque essere umano!
La grandezza è un’esperienza transitoria. Ed è inconsistente, legata com’è all’immaginazione umana che crea i miti. La persona che sperimenta la grandezza deve percepire il mito che la circonda. Deve pensare a quanto è proiettato su di lei, e mostrarsi fortemente incline all’ironia. Questo le impedirà di credere anch’essa a quello che pretende di essere. L’ironia le consentirà di agire indipendentemente da se stessa. Se invece non possiede questa qualità, anche una grandezza occasionale può distruggerla.
Si nasce per morire, siamo sempre pronti all’inizio e mai alla fine.