Sabrina Mori – Anima
Parole ghiacciate nella memoria di coloro dall’animo puro; lacrime invisibili fermate nel tempio del tempo; occhi serrati come il sipario alla fine di una recita.
Parole ghiacciate nella memoria di coloro dall’animo puro; lacrime invisibili fermate nel tempio del tempo; occhi serrati come il sipario alla fine di una recita.
Non stancarti mai di ascoltare quel dolce suono che arriva dall’anima: è il tuo canto.
È curioso come sia nella felicità che nella tristezza si provi il sollievo della comprensione così come accade al mattino quando il sole riempie ogni ombra mentre il freddo danza al nostro torpore.
Credo che in ognuno di noi ci siano piccoli tesori e vanno scoperti perché non appaiono in modo superficiale, sono nel profondo di ognuno di noi, dobbiamo solo credere nella loro esistenza e cercare di svilupparli, quei tesori sono come i diamanti, molto cari, per poterli vedere e toccare bisogna frugarli accuratamente nelle pieghe dell’anima. Credo anche che questa ricerca di se stessi si completi con la ricerca di un’anima che ci completi, con la quale sarebbe più bello e divertente ritrovare noi stessi e gioire di tutte quelle emozioni nascoste dentro il cuore e l’anima.
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
Esistono persone che vivono di invidia avvelenandosi l’anima!
Certe persone non sono proprio in grado di capirti e di vedere in fondo alla tua anima, il problema è che la toccano. Ecco, forse più di tutte sono queste le persone che ti fanno soffrire.