Sabrina Mori – Anima
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
L’illusione è un’apparizione estranea alla realtà, un labile miraggio nel deserto, reso esistente dal desiderio di riempire, anche con il nulla, la profondità di un vuoto dell’anima.
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Solo con le parole partorite dal cuore si può toccare l’anima altrui: penetrano in profondità…
È nel silenzio che si raccolgono i fiori più belli sbocciati nel giardino dell’anima.
Sono cosi le anime belle: con il cuore segnato dall’amore e l’anima piena di lividi, con le mani che accarezzano le stelle e la mente impregnata di sogni.
Lascia che i corpi siano sconosciuti, ma le anime no si amano già da molto!