Salman Rushdie – Tempi Moderni
Il dubbio, mi sembra, è la condizione principale dell’essere umano nel ventesimo secolo.
Il dubbio, mi sembra, è la condizione principale dell’essere umano nel ventesimo secolo.
Lo stilista di moda progetta strutture inutili intese a nascondere il vuoto, il niente da dire.
Non prendiamo le distanze da noi stessi, facendoci manovrare da mode e stili di vita del momento.
Questo mondo puzza troppo di falsità che nessuno sente.
Il demagogo è uno che predica dottrine che sa false a gente che sa cretina.
La giovinezza, una novità. Nessuno ne parlava vent’anni fa.
Dove sono finiti quei gesti carini che si riservavano a quella persona che per noi era davvero speciale. Quelli che si facevano senza l’aiuto di WhatsApp oppure di Facebook. Era bellissimo quando qualcuno ci rincorreva senza tempestarci di messaggi. Quando dimostrava tutto ciò che sentiva in poche e semplici mosse. Erano i tempi in cui i fatti erano al primo posto e contavano ancora più delle parole. Adesso veniamo ricoperti di troppe parole non sentite, di promesse non mantenute e di corteggiamenti freddi e virtuali.