Salomè Da Silva – Ipse dixit
L’ignoranza è la prigione più claustrofobica che si possa abitare.
L’ignoranza è la prigione più claustrofobica che si possa abitare.
La mia vita è stata una corsa.
Inutile replicare, tanto smentirà.
Detesto quelli che raggiungono il piacere senza fare nessun rumore.
Il mio modello è Obama.
Nelle mie vicende personali i telegrammi sono stati così spesso i messaggi o gli araldi o comunque si chiamino, di violente crisi che sono giunto al punto di guardarli con sospetto chiedendomi se qualcosa non salterà fuori dalla busta e mi addenterà una gamba.
Benedetto Croce diceva che fino all’età dei diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. E quindi io precauzionalmente preferirei considerarmi un cantautore.