Salvatore Bramante – Tempi Moderni
La nostra vita è appesa ad un filo… del computer.
La nostra vita è appesa ad un filo… del computer.
Gli uomini e le nazioni si comportano saggiamente solo dopo aver esaurito ogni altra alternativa.
Si parla tanto di trasparenza, ma avete mai provato a decifrare il resoconto dei movimenti di un conto corrente? Tutte le volte ci provo, non c’è niente da fare. Sarà troppo trasparente? Si leggono numeri e voci infinite, nonostante il conto resti fermo per anni. Ma siamo sicuri che costui sia competente? Perché il dubbio rimane.
Le fotografie fermano l’attimo, lasciandolo immutabile per sempre.
Uscire dalla città, a piedi, è faticosissimo. T’investe la lava bollente del brutto, del rumore, strade sopra strade, tremendi ponti di ferro, treni, camion, Tir, corsie con sbarramenti, impraticabili autostrade, un vero teatro di guerra.
Viviamo in un tempo, dove rimpiangiamo i tempi passati ma non ci stacchiamo da quello nuovo manco a pedate.
La civiltà moderna appare nella storia come una vera e propria anomalia: fra tutte quelle che conosciamo essa è la sola che si sia sviluppata in un senso puramente materiale, la sola altresì che non si fondi su alcun principio d’ordine superiore.